SbK: COLIN EDWARDS E LA HONDA RIMETTONO IN RIGA LE DUCATI
Sud Africa - Kyalami
Kyalami, 6 Aprile 2002
KYALAMI (Sud Africa) sabato 6 aprile 2002 - Il texano Colin Edwards porta per la seconda volta consecutiva la Honda davanti alle Ducati nella Superpole che ha deciso lo schieramento di partenza del round sudafricano che si corre domani a Kyalami. L'ex iridato ha stabilito il nuovo primato assoluto del tracciato beffando Troy Bayliss, leader del campionato, e il connazionale Ben Bostrom, entrambi su Ducati 998F. Completa una prima fila da sogno l'Aprilia RSV di un ritrovato Noriyuki Haga.
SEMPRE PIU' VELOCI - Edwards, già tre volte vincitore su questo tracciato, ha girato in 1'41"321 migliorando di tre decimi di secondo lo stratosferico record realizzato nel 2001 da Bostrom. Il fuoriclasse della Honda è sceso abbondantemente sotto il "personale" fatto nei test precampionato mentre il suo rivale Bayliss, che in gennaio aveva fatto 1'41"1, non è riuscito a ripetersi. Così la Ducati ha dovuto incassare questa seconda battuta a vuoto consecutiva in Superpole. Anche in Australia, due settimane fa, Edwards aveva sconfitto Bayliss in qualifica, ma poi il ducatista si era riscattato vincendo le due manche.
APRILIA TORNA A RUGGIRE - Al mattino la V2 di Noale si era trovata in ottava posizione. Ma nelle sessioni del pomeriggio Haga è risorto alla grande grazie ad azzeccate modifiche d'assetto. Il giapponese a Kyalami si impose nel 2000 battendo Edwards dopo un gran duello. Ma poi perse la vittoria a tavolino per una squalifica. I quattro piloti più in forma del Mondiale - Edwards, Bayliss, Bostrom e Haga - sono separati da appena tre decimi: saranno due manche incredibili.
CHILI SETTIMO - Il pilota bolognese ha girato in 1'42"475 conquistando la seconda fila. Chili precede di pochissimo l'ottimo Lucio Pedercini che è stato il migliore tra i privati. Di rilievo anche la prestazione di Hitoyasu Izutsu che ha portato la Kawasaki in sesta posizione, la migliore delle moto 750 cmc quattro cilindri.
CHAMBON GRAFFIA IN SUPERSPORT - Grande spettacolo nelle qualifiche finali della Supersport. Negli ultimi minuti la pole position ha cambiato tre volte padrone: il primo affondo è stato del tedesco Kellner, poi è arrivata la risposta di Whitham e infine la zampata di Stephane Chambon. Il francese ha stabilito il nuovo primato ufficioso di Kyalami girando in 1'46"146 beffando proprio all'ultimo istante disponibile un James Whitham (Yamaha) che aveva già assaporato la gioia del primato. La prima fila è completata da Pitt (Kawasaki) e da Kellner (Yamaha). Chambon festeggia la quinta pole iridata: il pilota Suzuki-Alstare era partito l'ultima volta davanti a tutti ad Assen (Olanda) nel 2000. Per la Suzuki si tratta della pole numero 7.
CASOLI IN SECONDA LINEA - Rispetto a venerdi ha compiuto un passo indietro Paolo Casoli passato dalla seconda alla sesta posizione. Il reggiano ha sbagliato una cambiata nel corso del suo giro lanciato ritrovandosi in seconda fila. "Comunque non è problema, ho un ritmo molto veloce con le gomme da gara e credo di potermela giocare anche partendo più indietro dei miei avversari" ha detto il pilota Yamaha. Che nell'ultima uscita di Phillip Island è caduto a due giri e mezzo dalla fine perdendo in un colpo solo la vittoria e il primato nel Mondiale. In testa appaiati adesso ci sono Chambon e Pitt.
IL GRUPPO SI ACCORCIA - Al termine delle prove di venerdi si erano registrati distacchi abbastanza sensibili nel pacchetto di testa. Ma oggi la classifica Supersport ha ripreso l'abituale fisionomia con i "soliti" dieci piloti racchiusi nel breve spazio di un secondo.
STUPISCE CORRADI - Il campione europeo, 24 anni, continua a brillare. Al primo approccio con Kyalami Corradi (Yamaha) ha realizzato il nono tempo, secondo dei piloti gommati Pirelli, girando esclusivamente con coperture da gara. Bontempi (Ducati), secondo in Australia, scatta in terza fila con l'undicesimo tempo.