Ancora poca fortuna per il pilota Toscano della Supersport
Gianluca Nannelli: “Sono partito male, quindi ho fatto molta fatica a guidare col pieno di benzina. Anche con la messa a punto non eravamo nelle condizioni ideali”.
Andrew Pitt: “E’ tipico, tu aspetti due anni per vincere e all’improvviso porti a casa due gare consecutive. E’ stata una bella battaglia con Whitham, ho guidato molto bene, soprattutto mi sono difeso alla grande nelle curve dove sapevo che lui era più veloce”.
Jamie Whitham: “Mi sarebbe piaciuto attaccare all’ultima curva ma Pitt ha chiuso molto bene e non mi ha lasciato alcuna possibilità. Comunque un podio va molto bene in questo momento dopo la cattiva giornata patita a Phillip Island. L’unico rammarico è che così Andrew si è allontanato in campionato”.
Stephane Chambon: “Purtroppo ho avuto presto problemi di chattering. Ho resistito finché ho potuto ma alla fine ho dovuto mollare. Un terzo posto che in queste condizioni mi va più che bene”.
Paolo Casoli: “Difficile fare meglio, anche se forse se avessimo azzeccato la rapportatura del cambio avrei potuto girare più forte. Oltretutto mi è anche entrata la folle in una scalata e Teuchert e Kellner ne hanno approfittato”.
Piergiorgio Bontempi: “Più di così non si poteva fare, non avevo accelerazione. Ho provato ad attaccarmi a MacPherson quando mi ha passato ma lui si è allontanato in fretta. Però quanto mi costa accontentarmi”.
Alessio Corradi: “Ero già cotto dopo metà gara ma alla fine ho tentato lo stesso di attaccare Vermeulen: sono andato ad un pelo dal toccarlo. All’inizio ho provato a rimanere attaccato al secondo gruppetto ma poi ero troppo stanco e la gomma dietro era finita per cui ho deciso di calare il ritmo”.