PARTENZA IN PRIMA FILA PER BAYLISS (DUCATI INFOSTRADA) A PHILLIP ISLAND – BOSTROM (DUCATI L&M) E XAUS (DUCATI INFOSTRADA) QUINTO E SESTO DOPO LA SUPERPOLE
Un avvincente duello a distanza tra i campioni del mondo Superbike 2000 e 2001 ha caratterizzato la Superpole a Phillip Island. Nella decisiva giornata di prove ufficiali, valida per lo schieramento di partenza delle gare di domani, Troy Bayliss (Ducati Infostrada) e Colin Edwards (Honda) hanno infiammato il numeroso pubblico australiano, sia nel corso dell’ultimo turno di prove libere, che durante la Superpole, quando Edwards ha prevalso. Il texano, iridato nel 2000, si è aggiudicato la ‘pole’ con un tempo di 1’32.767, mezzo secondo davanti al suo successore, il campione australiano Bayliss (Ducati Infostrada), leggermente attardato a causa di un paio di sbavature durante il suo giro.
“Non ho avuto molta fortuna nel mio giro veloce, ma, in ogni caso, complimenti a Colin, che ha fatto davvero un ottimo lavoro!” ha dichiarato Troy. “Ho fatto un paio di errori in entrata, sia alla curva Honda che alla curva 11 ed il mio tentativo è finito lì, ma tutto sommato sono molto contento di partire in prima fila. Abbiamo completato il ‘long-run’ senza problemi nel turno pomeridiano, quindi sono ottimista per le gare di domani. Le previsioni meteorologiche dicono che domani farà molto caldo ma questo non mi preoccupa affatto. Finora il weekend è andato veramente bene. In molti mi chiedono se sento in modo particolare la pressione della ‘gara di casa’. La mia risposta è che l’unica pressione presente è quella che si trova nei pneumatici della mia 998!” ha scherzato Troy.
Quinto posto sulla griglia di partenza per Ben Bostrom (Ducati L&M) con il tempo di 1’33.715. Il pilota californiano non è rimasto pienamente soddisfatto del suo giro in Superpole in considerazione dei buoni tempi registrati poco prima nel turno di prove libere del pomeriggio.
“Il mio giro veloce è stato condizionato dalla perdita di controllo della parte anteriore della mia 998 quando transitavo in quinta marcia nell’ultima curva velocissima a sinistra. In quel momento il mio cuore pulsava come il motore della mia moto!” ha commentato Bostrom. “Sono sicuro di aver trovato l’assetto giusto per domani, anche se non siamo riusciti a completare il ‘long-run’ con la gomma da gara. Però abbiamo solo una scelta quindi dobbiamo usare quel pneumatico domani. La cosa positiva è che ho girato in 1’33.1 con la gomma da qualifica alla fine del secondo turno di prove libere”.
A fianco di Bostrom in seconda fila si trova Ruben Xaus (Ducati Infostrada), dopo che il cambio della sua 998 è rimasto in folle durante il giro veloce, condizionando la prestazione di Ruben. Il pilota spagnolo si è dichiarato comunque soddisfatto del tempo di 1’33.954 e partirà dalla sesta posizione nello schieramento.
“Il mio giro in Superpole era praticamente perfetto ma ho sbagliato marcia e il cambio è rimasto in folle per tre secondi alla curva Honda” ha commentato Ruben. “Comunque sono contento di come sono andate le cose anche se avrei preferito partire dalla prima fila. Oggi ho stabilito un ottimo feeling con la 998 e il set-up della mia moto è molto buono. Ho girato al di sotto di 1’34” con la gomma da gara, e se non avessi commesso quell’errore in Superpole, avrei fatto un gran bel tempo”.
TEMPERATURE: aria 28°C / pista 45°. CONDIZIONI: umidità 32%. PISTA: asciutta
I TEMPI: 1. Edwards (Honda) 1’32.767; 2. BAYLISS (DUCATI INFOSTRADA) 1’33.316; 3. Haga (Aprilia) 1’33.560; 4. Hodgson (HM Plant Ducati) 1’33.629; 5. BOSTROM (DUCATI L&M) 1’33.715; 6. XAUS (DUCATI INFOSTRADA) 1’33.954; 7. Izutsu (Kawasaki) 1’33.961; 8. Borja (Ducati) 1’34.018; 9. Chili (Ducati NCR) 1’34.383; 10. Toseland (HM Plant Ducati) 1’34.672.
IN TV Eurosport (Europa): Domenica 24 marzo, Gara 1 02,00-03,00 (in diretta), 04,00-04,45 (in differita), Gara 2 05,30-06,30 (in diretta), 07,30-08,30 (in differita); lunedì 25 marzo, 08,30-09,30 (sintesi). LA7 (Italia): domenica 24 marzo, Gara 1 13,50 (in differita), Gara 2 17,40 (in differita).
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